MOSTRA SULL’OPERA DI CESARE LEONARDI

Una progettazione per la qualità della vita e della città

 

Abbiamo inaugurato l’anno accademico dell’Università Natalia Ginzburg 2007-2008, presentando un nostro concittadino contemporaneo: Cesare Leonardi (Architetto, Designer, Fotografo, Pittore, Scultore). Il tema sviluppato: “Una progettazione per la qualità della vita e della città”, presentato dalla relatrice Lucia Miodini dell’Università di Parma, ha voluto dare un riconoscimento per il lavoro svolto con passione e anche con difficoltà.

Per lo stesso obiettivo quattro associazioni vignolesi: “Amici dell’Arte Vignola”, “Circolo Polivalente Olimpia Vignola”, “Gruppo Documentazione Mezaluna – Mario Menabue”, “Università Natalia Ginzburg Vignola”, con la collaborazione delle Amministrazioni Comunali e degli Enti interessati, proporranno un progetto per una Mostra complessiva con relativo catalogo e un convegno sulla tematica urbanistica e la qualità della città.

L’Università Natalia Ginzburg Vignola con la collaborazione delle suddette associazioni e dell’Amministrazione Comunale di Vignola ha organizzato un corso gratuito, aperto al pubblico, sul tema: “Strutture per la qualità della vita e della città”, con l’obiettivo di “dare gli strumenti conoscitivi ai cittadini per consentire una partecipazione attiva e critica alle decisioni fondamentali della politica locale”. Le sintesi dell’introduzione dei quattro incontri saranno raccolte in una dispensa con allegato cd, che vuole essere un contributo alla futura elaborazione dello PSC e del POC di Vignola. La documentazione dell’opera di Cesare Leonardi porta a riflettere sulle “Strutture per la qualità della vita e della città”. L’idea più proficua e che più ha modificato la qualità della vita a Vignola e dei paesi limitrofi, fu “Il Centro Polivalente Intercomunale di Vignola” e la parte realizzata del Centro Nuoto, che assieme alle scuole dell’infanzia, gli asili nido e il Consorzio socio-sanitario di Vignola, rappresentarono le scelte strategiche degli anni ‘60. E’ un dato oggettivo l’eccessiva cementificazione che ha pervaso tutti i Comuni negli ultimi anni. Vignola ne ha risentito più di altri poiché, mentre Comuni come Sassuolo avevano già subito negli anni ‘70 e ‘80 tali processi di cementificazione, soprattutto con le ceramiche, il nostro Comune fino alla fine degli anni ‘80, si era conservato bene. Dagli incontri che abbiamo fatto in Biblioteca è emerso chiaramente l’esigenza di porre un freno alla cementificazione e attivare strategie per perseguire la qualità della città e della vita. Sono emerse alcune scelte fondamentali che lo PSC e il POC di Vignola dovrebbero accogliere: 1) recuperare il parco-piazza in Corso Italia pedonalizzando la parte centrale, trasferendo il parcheggio di superficie in altra area, quando il funzionamento della Pedemontana e il collegamento con il nuovo ponte di Marano S.P, consentirà di ridurre il grosso traffico d’attraversamento; 2) rilanciare il Parco fluviale (dei Comuni di Vignola, Spilamberto, Savignano S.P., Marano S.P.), che per Vignola vuol dire investire nel Centro Nuoto e più in generale nel “ Centro Polivalente Intercomunale di Vignola” realizzando la struttura di servizio con anche bar-ristorante al posto delle vecchie case fatiscenti, in armonia con l’ambiente e il Centro Nuoto, in linea con il progetto dell’architetto Franca Stagi degli anni ‘80, trasferendo eventualmente nell’area anche il Campo di atletica comunale. Dovendo concentrare in questa direzione le risorse disponibili, occorre realizzare all’interno del Centro Nuoto l’area dei bambini, ampliando e potenziando quella già esistente. Il “Parco dei bambini e delle bambine” va trasformato in un Parco Naturale, come aveva previsto Cesare, senza interventi massicci e investimenti consistenti in quella zona. Ora che il Comune di Spilamberto ha acquistato Villa Rangoni col bellissimo parco, Savignano S.P finalmente sposta il frantoio, dove si può realizzare un’area di verde attrezzato, si prospetta il parco della Sipe, noi che siamo stati i primi a iniziare non possiamo non investire in quella direzione, costruendo un moderno “Centro della salute”.

Ci auguriamo di riuscire a documentare con una mostra e un catalogo tutto il lavoro che ha fatto e sta facendo Cesare. Sue opere sono nei Musei degli Stati Uniti e dell’Europa.

Riviste specializzate nazionali e internazionali hanno pubblicate sue opere. Gli artisti, i poeti, gli scienziati, i filosofi e gli storici, sono come dei sensori per conoscere e poter migliorare la nostra società con il progetto e l’azione politica.

 

Amici dell’Arte - Vignola: Ugo Anceschi

Circolo Polivalente Olimpia – Vignola: Presidente  Presidente Leone Monticelli

Gruppo Documentazione Mezaluna – Vignola: Presidente Massimo Bazzani

Università Natalia Ginzburg – Vignola: Presidente Valter Cavedoni

 

 

Presentiamo il progetto della mostra dell’opera di Cesare Leonardi, che potrà essere perfezionato dal Comitato nominato dagli enti che sosterranno l’iniziativa - La Redazione.

“CESARE LEONARDI - Progetto per una mostra "

 

Premessa

Rispetto alla proposta precedentemente presentata, e in ragione delle attuali difficoltà degli enti pubblici consultati nel destinare risorse ad eventi e iniziative culturali, si è valutato di circoscrivere il progetto della mostra agli ambiti della produzione di Leonardi di maggiore valenza sociale, posticipando ad una seconda fase la presentazione dell’opera complessiva.

Oggetto della mostra è l’opera svolta dall’Architetto Cesare Leonardi, nato a Modena nel 1935 e oggi ancora attivo e dedito in particolar modo alla pittura.

L’iniziativa nasce dalla volontà di approfondimento e divulgazione di un’attività vastissima, svolta dall’architetto modenese dagli anni ’50 (in un primo periodo come fondatore dello studio Leonardi – Stagi) ad oggi.

Il progetto della mostra propone, in una prima fase, di concentrare l’attenzione sui temi di maggiore rilevanza sociale dell’opera di Leonardi: dalla progettazione del territorio e del verde, di parchi e di strutture sportive, al design inteso come progettazione globale dell’abitare.

La ricerca sul lavoro dell’architetto modenese intenderà, dopo questa prima occasione, estendersi agli ambiti, della fotografia, della scultura e della pittura, per proporre una mostra antologica che evidenzi il senso complessivo di un’opera che si distingue per l’unitarietà di linguaggio tra i diversi campi dell’architettura e dell’arte.

Le opere di Leonardi, riconosciute e valorizzate a livello internazionale, non hanno ancora avuto né catalogazione né adeguata divulgazione rispetto all’assoluta rilevanza della sua produzione all’interno del panorama italiano e internazionale degli ultimi cinquant’anni.

Le sedi per l’esposizione potranno essere Vignola e Modena, quali città in cui Leonardi ha realizzato le sue opere più rappresentative e conosciute, dal Centro Nuoto di Vignola, al restauro del Collegio San Carlo e al Parco Amendola a Modena.

L’opera di diffusione, in forma di mostra e catalogo, intende proporre la vicenda artistica, professionale ed umana di Cesare Leonardi al centro del dibattito culturale contemporaneo.

 

Titolo (provvisorio)

Cesare Leonardi. Progetti per la qualità della vita e della città

Promotori

Comune di Vignola - Università N. Ginzburg, Vignola -Amici dell’Arte, Vignola – Gruppo Documentazione Mezaluna - Mario Menabue, Vignola -Circolo Polivalente Olimpia, Vignola.

Luogo

Vignola – Modena primavera 2010. L’evento espositivo resterà aperto al pubblico 10 -12 settimane. Si propone una conferenza-seminario inaugurale aperta al pubblico. L’esposizione potrà occupare le sale del Castello a Vignola con la possibilità di una sezione a Modena in una sede da definire.

Obiettivi

1 - Catalogazione delle opere

2 - Mostra. Cura scientifica e progetto di allestimento

3 - Realizzazione del catalogo della mostra

Modalità

Il lavoro di raccolta e selezione dei materiali sarà svolto ad opera di un gruppo di ricerca, che si occuperà della cura scientifica, dell’allestimento e del relativo catalogo. I materiali sono tutt’ora in possesso dell’Architetto Leonardi, a disposizione del gruppo di ricerca che si potrà anche avvalere del contributo dell’autore.

Strumenti

1 Costruzione di un elenco di opere significative, individuate in base a criteri scientifici esplicitati

2 Riproduzione delle opere su supporto digitale

3 Ricerca dei materiali di archivio, finalizzata alla raccolta dei dati necessari, alla schedatura e alla costruzione di una banca dati

4 Campagna fotografica

5 Pubblicazione – catalogo della mostra “Cesare Leonardi. Progetti per la qualità della vita e dell’abitare.” (100 pp., b.n. e colore, 1.500 copie, italiano/inglese, formato da definire)

Durata della ricerca

La ricerca si articola in 8 mesi (settembre 2009 - aprile 2010)

Coordinamento

Valter Cavedoni, Università N. Ginzburg - Vignola

Responsabili della ricerca

Arch.Giulio Orsini

Dott.ssa Lucia Miodini

Arch. Andrea Cavani

 

GIULIO ORSINI

Laureato nel 2006 in Architettura presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia con tesi dal titolo “Attualità della centuriazione nel paesaggio modenese”, relatore Prof. Marcello Mamoli. Svolge attività di Architetto sia come libero professionista, che in collaborazione con l’architetto Cesare Leonardi, nel cui studio lavora dal 1997 occupandosi di progettazione architettonica e del paesaggio, disegno esecutivo di installazioni temporanee ed oggetti di design, grafica e allestimento di mostre. Dal 2006 cura l’archivio dell’architetto Leonardi catalogando disegni, riviste e fotografie.

 

LUCIA MIODINI

Si laurea in Lettere all’Università di Parma con una tesi sulle cartoline postali. Conseguito il Diploma di Perfezionamento in Storia dell’Arte Moderna con una tesi sullo Studio Fotografico Cattani, nel 1993 le è conferito il titolo di Dottore di Ricerca. Attualmente fa parte dell’organico del CSAC-Parma. Dal 2001 al 2005 ha insegnato Storia della Fotografia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma. Ha curato diverse mostre di pittura e fotografia, partecipato a numerosi convegni e pubblicato saggi sull’architettura contemporanea, la storia della fotografia ed interventi sulla poesia visiva.

 

ANDREA CAVANI

Laureato nel 2001in Architettura presso la Facoltà di Architettura di Ferrara con relatori Peter Zumthor e Vittorio Savi. Dal 2002 ha collaborato presso gli studi di Massimiliano Fuksas a Roma e Guido Canali a Parma. Dal 2005 svolge attività didattica e di ricerca presso l’Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Architettura di Cesena “Aldo Rossi”. E’ autore della monografia “Massimiliano Fuksas” per Motta Editore. Ha scritto vari saggi per riviste e pubblicazioni specializzate, partecipato a progetti di ricerca e seminari sui temi della città e dell’architettura italiana del ‘900. Nel 2006 è fondatore dello studio ACZ con sede a Modena.

 

Contributi scientifici

Il gruppo di ricerca si avvarrà del contributo di esperti dei campi di attività di Cesare Leonardi. L’invito riguarderà in particolare la scrittura di saggi introduttivi all’interno del catalogo e la partecipazione al seminario inaugurale della mostra”.