UNIVERSITA' LIBERA ETA' "NATALIA GINZBURG" - DISTRETTO DI VIGNOLA - CHI SIAMO

 

 

 

COSTRUIRE IL SISTEMA DELL’APPRENDIMENTO PERMANENTE

UNA LEGGE PER GARANTIRE IL DIRITTO PER TUTTI I CITTADINI ALL’EDUCAZIONE PERMANENTE

 

Noi riteniamo che ogni persona abbia diritto all’apprendimento permanente, un diritto chiave per l’accesso effettivo agli altri diritti, una risorsa essenziale per lo sviluppo civile, sociale ed economico.

“L’educazione degli adulti, nella sua accezione più larga, non può che consistere nell’approccio rivolto all’educazione per tutto l’arco della vita (lifelong learning), un approccio che individua nella persona la principale risorsa della società della conoscenza e che deve accompagnare la persona lungo tutta la vita, non finalizzata esclusivamente al lavoro, ma in grado di saldare cittadinanza attiva, occupabilità, integrazione sociale e autorealizzazione. (Consiglio Europeo di Lisbona 2000 – Memorandum sull’istruzione e sulla formazione permanente della Commissione Europea 2000)”.

Ma cosa si intende per apprendimento permanente? Un apprendimento formale che si realizza nelle istituzioni di istruzione o formazione e porta al conseguimento di diplomi o qualifiche, un apprendimento non formale realizzato da organismi senza scopi di lucro (imprese, associazioni, sindacati, organizzazioni sociali, servizi culturali degli enti locali…) e un apprendimento informale che accompagna la vita quotidiana e non è necessariamente intenzionale.

“Porre mano a un sistema di educazione degli adulti è un compito non dilazionabile, un compito che la Repubblica stessa è chiamata ad assolvere per garantire le condizioni di uguaglianza sostanziale di cittadine e cittadini sancite dall’art. 3, secondo comma, della Costituzione”. Questo è il commento di Tullio De Mauro a conclusione dell’appello alla sottoscrizione della proposta di legge sul Diritto all’apprendimento permanente. Ma come realizzare oggi un’educazione permanente, resa quanto mai necessaria dalla struttura della società moderna, che richiede non solo il costante apprendimento di nuove conoscenze tecniche e scientifiche, ma anche la piena realizzazione dell’individuo che potrà così collegarsi e collaborare con gli altri per lo sviluppo e il miglioramento della società? “In passato prevaleva una struttura a “isole” (ognuno viveva separatamente e la diversità culturale era rappresentata dall’esistenza dell’arcipelago, dove a volte avvenivano fecondi incontri); oggi che le isole si sono saldate insieme, con un’entropia crescente, è necessario sviluppare una struttura a “rete”. È necessario che ogni uomo sia in grado di costruire la propria diversità, utilizzando il maggior flusso di informazioni e materiali provenienti da ogni parte del mondo. In altre parole, se la lotta contro la massificazione non può più avvenire a livello della società, deve avvenire a livello degli individui: occorre che a ciascuno di noi venga offerto il ventaglio più ampio di possibilità per costruirsi una personalità originale, in grado di compensare la “spersonalizzazione” della società…

L’uguaglianza deve evitare di incorrere nel suo più grosso rischio: quello di trasformarsi in uniformità.

Per questo l’uguaglianza, proprio per dare ad ogni uomo le stesse opportunità, deve fornire i mezzi perché egli possa diventare un essere pensante, creativo, capace di esprimere la propria individualità”. (da “Viaggio nella scienza”- Dal Big Bang alle biotecnologie - di Piero Angela).

Anche la Chiesa si dimostra particolarmente sensibile al problema; ecco alcune citazioni tratte dall’Enciclica CARITAS IN VERITATE di Benedetto XVI …“La carità eccede la giustizia, perché amare è donare, offrire il “mio” all’altro; ma non è mai senza la giustizia, la quale induce a dare all’altro ciò che è “suo”, ciò che gli spetta in ragione del suo essere e del suo operare. Non posso “donare” all’altro del mio, senza avergli dato in primo luogo ciò che gli compete secondo giustizia. Chi ama con carità gli altri è anzitutto giusto verso di loro. Non solo la giustizia non è estranea alla carità, non solo non è una via alternativa o parallela alla carità: la giustizia è inseparabile dalla carità”…

L’Enciclica si chiude con un riferimento alla POPULORUM PROGRESSIO di Paolo VI : bisogna dedicarci con generosità all’impegno di realizzare lo... “sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”.  Con la famosa poesia “AI POSTERI”, Bertolt Brecht è in sintonia con tali orientamenti “…Ma voi, quando l’ora verrà / Che l’uomo sarà un aiuto per l’uomo / Pensate a noi / Con indulgenza.”

Per realizzare l’obiettivo dell’educazione permanente, bisogna però rimuovere tutti gli ostacoli, economici e di tempo, che ne impediscono la realizzazione. In tutte le forme di apprendimento adulto rimangono infatti escluse, volontariamente o involontariamente, le persone con bassi livelli di istruzione e tutte le tipologie di offerta tendono ad indirizzarsi sulla domanda più forte, più consapevole, più capace di individuare i propri bisogni professionali e personali, in grado di informarsi, orientarsi e scegliere.

Si rende dunque necessario superare tutti gli ostacoli di natura economica, attraverso forme di accesso gratuito, sostegno alle spese ed agevolazioni fiscali. Si potranno inoltre risolvere i problemi di tempo con la concessione di permessi retribuiti e congedi.

La domanda debole potrà essere rafforzata dal coordinamento dei servizi educativi, sociali e sanitari (legge 328/2000) che forniranno, tra l’altro, “Albi dell’offerta formativa” comprensivi dell’offerta formativa di un territorio.

Si dovrà infine sostenere l’offerta con interventi di edilizia e infrastrutture educative, col potenziamento dell’offerta formativa pubblica, con la formazione degli operatori, col sostegno all’attività formativa delle imprese e l’accreditamento delle strutture formative.

Non si potranno trascurare gli indispensabili servizi di supporto, quali l’informazione, l’orientamento, la valutazione, la certificazione delle competenze comunque acquisite ed il riconoscimento dei crediti.

Per tutti questi motivi, l’Università “N. Ginzburg”, che da tanti anni svolge un ruolo attivo a sostegno della formazione umana e culturale dell’individuo, si esprime a favore della proposta di legge di iniziativa popolare “Diritto all’apprendimento permanente”, assieme all’Auser, alla CGIL, FLC, SPI-CGL.

Riteniamo infatti che per l’adulto continuare ad apprendere sia un mezzo fondamentale per stare al passo col mondo che cambia, per capire e non subire le veloci innovazioni, per essere attivo e partecipe dei mutamenti sociali, per un buon rapporto intergenerazionale, per combattere l’esclusione sociale, ma soprattutto per realizzarsi come individuo e poter così interagire con gli altri per il miglioramento della nostra società.

L’anno formativo 2008-2009 si è chiuso con un bilancio positivo, sono stati effettuati 73 corsi con un totale di 916 partecipanti, di cui 271 uomini e 645 donne. 350 partecipanti ai corsi hanno superato i 60 anni.

Le ragioni di tale risultato sono molteplici e confermano la bontà delle scelte strategiche effettuate negli ultimi anni:

- la scelta di unificare attività formativa, attività culturale e attività informativa con uno stretto

rapporto di collaborazione con le Associazioni culturali ed i circoli;

- la scelta di consolidare uno stretto rapporto con le Amministrazioni Comunali e di costituire dei Comitati della Università Natalia Ginzburg in tutti i Comuni dove si svolgono attività formative, con la funzione di esperire i bisogni formativi locali e contribuire alla programmazione e alla gestione dei corsi e delle iniziative culturali che diano risposte efficaci a tali bisogni;

- la scelta di aderire alla Rete AUSER per favorire rapporti con altre Università a livello nazionale, arricchendo la esperienza dell’Associazione all’interno di un disegno di respiro

nazionale, senza, tuttavia, escludere eventuali rapporti con altre Associazioni nazionali ai

fini di qualificare e migliorare le attività.

In una società che tende a spingere l’individuo, specie se anziano, alla solitudine e all’isolamento, la nostra Associazione intende rappresentare un luogo di incontro mirato non solo alla formazione culturale permanente, ma anche alla costruzione di relazioni sociali.

I momenti di incontro pubblico, promossi da vari enti ed agenzie culturali, si risolvono spesso in aggregazioni di persone che, pur numerose, finiscono per partecipare in modo acritico all’evento senza sviluppare rapporti di comunicazione autentica, capaci di dare continuità al dibattito sui temi affrontati quindi capaci di farci crescere.

Con il proprio statuto l’Università Natalia Ginzburg si propone obiettivi che siano a misura

dell’adulto in genere e, in particolare, dell’adulto anziano, cercando di dare risposte alle esigenze di una “città che apprende”:

• favorire e sostenere la vita autonoma, dignitosa e indipendente delle persone;

• promuovere un invecchiamento attivo;

• favorire la conoscenza critica e la partecipazione attiva alla vita della comunità, creando

processi di reale comunicazione fra i vari soggetti interessati attraverso la valorizzazione dei talenti di ognuno e dei diversi linguaggi in cui ognuno riesce meglio ad esprimersi;

• elaborare proposte e potenziare l’accesso alla cultura nelle sue varie manifestazioni.

La nostra Associazione intende ampliare la nostra presenza sul territorio, potenziando l’offerta formativa attraverso una rete di corsi che interessi tutti i Comuni del Distretto di Vignola e comuni limitrofi e si realizzi utilizzando oltre le scuole, i circoli e i centri sociali già operanti come luoghi di aggregazione sociale.

L’attività dell’Associazione si articola in cinque aree operative:

1. Area dell’Innovazione

Nell’ambito di tale area è stata potenziata l’attività del Laboratorio Innovazione Didattica e Documentazione (LIDD), con la creazione del centro stampa e l’ampliamento della Biblioteca e del Centro Documentazione. Quest’anno, oltre a consolidare ed estendere “Il caffè filosofico” presso la biblioteca di Vignola e di Spilamberto; si attiveranno: “corso di autobiografia di migranti”, “corso individuo, cittadino e legalità”, progetto cittadinanza attiva, corso di economia.

2. Area della Formazione

Nel piano, oltre a proporre i corsi che hanno già registrato un buon successo nell’anno formativo 2008–09, tra cui quelli di informatica e di lingua straniera, vengono proposti corsi di particolare interesse, quali: Autobiografia, Cucina e alimentazione, Antropologia delle migrazioni, Filosofia, Storia, Storia dell’arte, Poesia, Pittura, Fotografia, Scultura. Nell’area scientifica, corsi di: Matematica, Fisica, Chimica, Alimentazione, Salute, Scienza del Territorio, oltre al Progetto anziani con corsi in tutti i Comuni del Distretto, finanziati dalle Amministrazioni o da altri Enti.

3. Area della Comunicazione

Uno degli obiettivi strategici dell’Università è contribuire a costruire un “Sistema culturale,formativo, informativo integrato”; da ciò l’importanza di stabilire un rapporto di comunicazione e scambio con le associazioni culturali e le agenzie sociali che operano sul territorio e favorire il raccordo con queste e il sistema scolastico e formativo. A tale fine è attivo il sito www.educazionepermanentevignola.it.  Sarebbe auspicabile riprendere, con l’adesione di sufficienti Associazioni per sostenere l’onere finanziario, la pubblicazioni ”POLIS”, un foglio (cartaceo e on line), a cadenza quadrimestrale di raccordo tra Associazioni del volontariato, di promozione culturale, cittadini e istituzioni.

4. Area Culturale

Particolare importanza rivestono l’attività culturale ed i rapporti di collaborazione con soggetti quali: associazioni culturali, librerie, biblioteche. Il nutrito programma portato a termine nell’anno formativo 2008-2009 testimonia lo sforzo organizzativo e finanziario sostenuto: sono stati affrontati temi generali di carattere nazionale e internazionale: “Il problema della Pace”, “60° della Costituzione”, “Integrazione e antropologia delle migrazioni”, ma anche temi inerenti a problemi locali come il “PSC e la STU di Vignola”.

Si intendono incentivare gli scambi internazionali di carattere culturale, legati alle attività di insegnamento delle lingue straniere, legandoli anche alle iniziative di scambi e gemellaggi già avviati dal Comune di Vignola e da altri Comuni del Distretto.

Si continuerà a promuovere la fattiva collaborazione con la Libreria dei Contrari ed altre associazioni culturali, per la presentazione di libri dei più importanti autori a livello nazionale e per la realizzazione di eventi culturali legati a temi di attualità.

5. Area del Welfare locale

Vengono proposti corsi che interessano il welfare locale e che per la loro valenza saranno organizzati, ove possibile, nei vari Comuni del Distretto: corso sulla memoria e ginnastica mentale; corso sulla comunicazione e la conoscenza del sé, corso sull’alimentazione, cucina, salute e sicurezza, corsi per lo sviluppo sostenibile; corsi multimediali di storia contemporanea; corsi di informatica di base; corsi di autobiografia. Lo scopo di questi corsi è garantire il diritto alla cultura, alla formazione e all’informazione e di consolidare e riaffermare nell’adulto “anziano” l’identità personale e il ruolo sociale.

 

Il Direttore del Comitato Tecnico Scientifico

Libero Venanzoni

 

La Vicepresidente

Beatrice Bertolla

 

Il Presidente

Valter Cavedoni

 

 

 

ATTIVITÀ DELL’UNIVERSITÀ GINZBURG DEL DISTRETTO DI VIGNOLA

 

Più si allunga il periodo di transizione, politico e culturale, della cosiddetta Seconda Repubblica, maggiormente ci rendiamo conto che la diluizione e la frammentazione dei modelli culturali che hanno contribuito a costruire l’Italia degli ultimi 150 anni, e che sono andati in crisi nel periodo 1989-1994, porta ad un forte disorientamento culturale e sociale dei cittadini.

Questo disorientamento viene aggravato dall’accelerazione di fenomeni che la maggioranza dei cittadini ignorava fino a pochi anni fa: globalizzazione, crisi finanziarie internazionali, immigrazione.

Molti dei nostri concittadini anziani e meno hanno vissuto la Guerra, la Ricostruzione e la Democrazia, l’Emigrazione, le Speranze e le Paure del Dopoguerra, il Boom economico, il Movimento Operaio e Studentesco e la Stagione dei Diritti, poi la Stagione delle Stragi fino al crollo del Blocco Sovietico e all’allargamento dell’Europa. Stagioni dure, esaltanti, pesanti, grandi ideali che sostenevano le vite e che poi sono crollati. Il mondo che cambia velocemente e non si capisce mai bene chi pigia l’acceleratore o chi tiene il volante.

C’è sempre più bisogno di capire e c’è sempre più bisogno di tornare ad immaginare.

L’Unione Terre di Castelli e i singoli Comuni credono che garantire una “formazione permanente” sul territorio sia uno dei “tasselli fondamentali” per mantenere viva una società con una forte coscienza civica e per avere dei cittadini con un alto livello di consapevolezza personale.

Per questo l’attività che la Ginzburg sta realizzando nei nostri Comuni è preziosa e dovrebbe essere conosciuta di più.

I corsi abbracciano aspetti storici o culturali, artistici o sanitari, ma avendo come comune denominatore l’amore per la nostra Terra e per la nostra Gente.

Passione civica, serietà del lavoro e stabilità nel tempo sono gli elementi di questo progetto a cui l’Unione Terre di Castelli dà il patrocinio e un contributo significativo perché lo riteniamo necessario.

 

Sindaco di Spilamberto e Presidente dell’Unione Terre di Castelli

Francesco Lamandini

 

 

 

IL PERCORSO DELL’UNIVERSITA’ NATALIA GINZBURG DALLA NASCITA AD OGGI

 

Se qualche anno fa, la proposta di costituire un Centro Integrato di Educazione Permanente a Vignola poteva sembrare utopica e velleitaria, oggi la nostra Associazione territoriale che si è nel frattempo consolidata, sta dimostrando non solo una vitalità incontestabile, ma un proprio ruolo sociale che la proietta nel futuro del nostro territorio come una realtà innovativa, strumento di crescita della nostra comunità, luogo di incontro e di costruzione di relazioni umane capaci di contenere gli effetti di una crisi personale e/o collettiva dovuta alla perdita di valori e di identità della nostra società.

Ci sembra opportuno portare a conoscenza di tutti i cittadini il percorso e la storia della nostra Università “N. Ginzburg”.

L’Associazione, nata nel 1997 con sede a Modena, si è costituita a Vignola come associazione autonoma a livello Distrettuale nel 2004, per la grande dimensione dell’attività svolta. Dal 2003 2004 fa parte del “Centro Integrato di Educazione Permanente - Jacopo Barozzi - Vignola” che ha sede in Piazzetta Ivo Soli 1, a Vignola, assieme al Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti (CTP), sulla base di un protocollo di intesa e poi di una convenzione con l’Unione Terre di Castelli.

Lo scopo del “Centro Integrato di Educazione Permanente - Jacopo Barozzi - Vignola” consiste nel coordinare gli interventi di istruzione e formazione permanente sui territori dei Comuni del Distretto di Vignola.

Dall’anno 2007-2008 l’Università Ginzburg di Vignola non è più un’associazione di volontariato, ma un’associazione di promozione sociale, e ha aderito alla rete AUSER.

L’anno formativo 2008-2009 si è chiuso con un bilancio positivo, sono stati effettuati 73 corsi con un totale di 916 partecipanti, di cui 271 uomini e 645 donne.

Se riuscissimo a organizzare in tutti i Comuni corsi, attività culturali e informative con l’intensità di Vignola e Spilamberto, nel nostro Distretto formato da 9 Comuni (Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Guiglia, Marano S.P., Savignano S.P., Spilamberto, Vignola, Zocca), con un totale di 77.000 abitanti, si potrebbero organizzare fino a 150 corsi con 1900 partecipanti, attivando 80 volontari rispetto ai 60 attuali. Ciò dà la dimensione e l’importanza del problema dell’educazione degli adulti. Purtroppo questo è un problema sottovalutato. Altrettanto sottovalutata è stata la conquista delle 150 ore dei lavoratori finalizzate a dar loro gli strumenti di conoscenza critica, con il risultato che molti operai sono spesso disorientati nelle scelte da effettuare per la difesa dei propri diritti.

Le ragioni di tale incremento sono molteplici e confermano la bontà delle scelte strategiche

effettuate negli ultimi anni:

- la scelta di unificare attività formativa, attività culturale e attività informativa con uno stretto rapporto di collaborazione con le Associazioni culturali ed i circoli, in particolare con: Gruppo di Documentazione Vignolese – Mezaluna – Mario Menabue, Amici dell’Arte di Vignola, Circolo Polivalente Olimpia Vignola, Associazione al Palèsi Amici del Museo – Vignola, Amici dell’Arte di Spilamberto, Circolo Centro Cittadino Spilamberto;

- la scelta di garantire la qualità pedagogico-didattica, perseguita con la selezione di docenti dall’alta professionalità e con l’attivazione del “Laboratorio Innovazione Didattica e Documentazione (LIDD)”.

- la scelta di consolidare uno stretto rapporto con le Amministrazioni Comunali e di costituire dei Comitati della Università Natalia Ginzburg in tutti i Comuni dove si svolgano attività formative, con la funzione di esperire i bisogni formativi locali e contribuire alla programmazione e alla gestione dei corsi e delle iniziative culturali che diano risposte efficaci a tali bisogni;

- la scelta di aderire alla Rete AUSER per favorire rapporti con altre Università a livello nazionale, arricchendo l’esperienza dell’Associazione all’interno di un disegno di respiro nazionale, senza, tuttavia, escludere eventuali rapporti con altre Associazioni nazionali ai fini di qualificare e migliorare le attività.

- la scelta di pensare al sistema formativo e scolastico con una visione complessiva che va

dall’asilo nido, all’Università e all’educazione Permanente degli adulti, certi che, se non garantiamo la qualità di tutto il sistema, i più danneggiati saranno i cittadini più deboli che non avranno mai la possibilità di colmare lo svantaggio.

Con l’anno formativo 2009-2010 l’Università N. Ginzburg, certa di svolgere un ruolo fondamentale per il progresso culturale e civile della società, intende consolidare l’insediamento della propria Associazione in tutti i Comuni del Distretto di Vignola e nel Comune di Bazzano, coinvolgendo nelle iniziative anche i Comuni di Sassuolo, Pavullo e Mirandola.

 

 

 

COLLABORAZIONI E RINGRAZIAMENTI

 

Con la collaborazione di: ACLI Vignola, Bazzano: Associazione Culturale Terra del Samoggia, Amici dell’Arte Spilamberto, Amici dell’Arte Vignola, Associazione Comunità Educante Marano sul P., Associazione Parco Grizzaga Castelnuovo, Associazione “Al Palèsi” Vignola, Associazione “IN...OLTRE” Pavullo, AUSER Vignola, Spilamberto, Castelnuovo R., Castelvetro, Montese, Savignano s.P., Zocca, CIDI Modena, Circolo Polivalente Olimpia Vignola, Federconsumatori Vignola, CGIL Distretto di Vignola, ARCI Modena, SPI-CGIL Distretti di Vignola, Pavullo, Sassuolo, Gruppo Documentazione Mezaluna-Mario Menabue Vignola, “Lib(e)ri Amici della Biblioteca” Vignola, Coop Estense Modena e con le Istituzioni: Unione Terre di Castelli (Comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola), ASL Distretto di Vignola, ASP Distretto di Vignola, Comuni di Sassuolo e di Pavullo.

 

Si ringraziano consulenti, docenti e volontari, enti e associazioni, pubbliche istituzioni e stampa, centri sociali e polisportive che hanno offerto collaborazione e supporto alle proposte programmatiche.